NINO CASIGLIO. LA LEZIONE SBAGLIATA
nuova ed. ampliata

Autore: Francesco Giuliani
Editore: Società di Storia Patria per la Puglia, sez. San Severo e Ala Capitanata, San Severo
Anno: 2026
Pagine: 270
ISBN: 9798170914890
Prezzo: 15,60 euro
Scrittore di livello nazionale e punto di riferimento per l’intellettualità pugliese nella seconda parte del Novecento, Nino Casiglio (1921-1995) ci ha lasciato quattro romanzi e un cospicuo corpus di racconti.
A distanza di poco più di 30 anni dalla sua scomparsa, Francesco
Giuliani in questa monografia segue con meticolosità il suo cammino di uomo e di
scrittore, mostrandone la rilevanza e l’attualità.
I temi posti al centro della produzione di Casiglio si rivelano indubbiamente interessanti e vitali, passando dall’interpretazione della storia alla critica del progresso, dalla responsabilità del singolo al rapporto con il potere, fino alla denuncia dei condizionamenti che in ogni tempo hanno giovato a pochi uomini scaltri e spregiudicati, contro i reali bisogni e le necessità della maggioranza.
La visione della realtà di Casiglio è austeramente severa, ma mai staccata dall’esaltazione delle responsabilità del singolo, spinto a offrire il proprio attivo contributo.
Emblematico, in questo quadro, è il riferimento a La
lezione sbagliata, che era il titolo di un’opera progettata
e mai portata a termine da Casiglio, in cui si esprimeva la sua innata
riluttanza ad accogliere certe idee dominanti, che in realtà sono solo frutto di
ipocrisia e malafede, dei meri specchietti per le allodole.
INDICE
Introduzione
L’uomo e lo scrittore
I - Un progetto di vita
II - Gli anni giovanili
III - Le speranze e le delusioni
Il conservatore
I - Il vincitore Gaetano
II - Il Sud e lo sfondo sfumato
III - Nel laboratorio dello scrittore
IV - L’unità del romanzo
V - Dal mondo interno a quello esterno
VI - La parola, l’azione e la politica
VII - Il dolore, la guerra e la fede
VIII - Gli ‘ambigui’ e i ‘mandarini’
IX - L’epilogo
I - Dal
primo al secondo romanzo
II - Le ragioni di Donato
III - Struttura e stile
IV - L’antefatto
V - L’isola
VI - Dal ritorno alla rivoluzione mancata
VII - I dolori privati
VIII - La morte di Donato
La strada francesca
I - Il Seicento e il Novecento
II - La struttura picaresca
III – Le città e la periferia
IV - Il ‘pellegrinaggio’ del protagonista
V - L’apocalittico e il monsignore
VI - Viaggio dentro il romanzo
La Dama forestiera
I - La rarefatta profondità
II - La storia e l’invenzione
III - Il ‘pubblico’ e il ‘privato’
IV- Il ‘bene’ e il ‘male’
V - Due parti e un protagonista
VI - Il segretario, il principe e la forestiera
VII - Un’ultima lettura
I racconti in volume
I - Tra romanzo e racconto
II - La chiave smarrita: un quadro d’insieme
III - Un giallo di provincia
IV - I racconti autobiografici
V - Gli ultimi racconti del libro
Verginità
I - Un racconto particolare
II - Il grigiore della vita
III - Il mondo di Elisabetta
IV - Willy Sant’Agata e il cugino Carafone
V - L’orfana Elisabetta
VI – Nell’abisso senza fondo
I racconti estravaganti
I - Un corpus interessante
II - Conferme e novità
III - Il gioco della parola
IV - Gli ultimi racconti rintracciati
V - Il giornalista e lo studioso
Appendice. I testi dei racconti
estravaganti di Casiglio
Il potere
I religiosi
Piano americano
La conversione
Aescia
Le due sorelle
L’attrice
Richiesta di notizie
Guerre non combattute
Mistica fascista
I sette campanari
La cicoriara
La principessa e il cafone
Giunta solo ora da noi l’epopea di
Mai Po
L’occhio del re
Lo specchio
Il malocchio
La fede
Nota ai testi
Sezione iconografica
Bibliografia
Indice dei nomi